La struttura

Il Conventino è collegato alla chiesa in modo da formare il tipico chiostro con cisterna centrale, ormai spoglio del portico che un tempo lo contornava. L’accurata ricerca dei materiali ed un intervento di ristrutturazione ha conservato fedelmente le caratteristiche della fisionomia originaria, semplice e povera ma dignitosa allo stesso tempo, tipica dell’architettura “Cappuccina”. Gli interni si presentano con le suggestive tonalità dei pavimenti in cotto, i soffitti con travi lignee e mattoni, le porte in legno e ferro.
Non si può non rimanere colpiti dalla bellezza della struttura, a partire dal chiostro, impreziosito dall’antica cisterna, e dalla chiesa che, pur priva della copertura, custodisce intatto il fascino della sua storia passata.
Il complesso è circondato da un ampio parco “lasciato al naturale” con una vegetazione rigogliosa che si estende entro uno spazio policromatico, rinnovato ad ogni stagione, il cui panorama sono i vigneti, gli uliveti e i terreni delle aziende agricole circostanti.
File di cipressi, alti abeti, ulivi, filari di vite, limoni, allori, il vigneto fanno da sfondo alla sagoma del Conventino e ancora rose, ibiscus violette, margherite ornano il delizioso giardino dando l’impressione di essere lontani da tutto e tutti, come immersi in un’altra dimensione spazio temporale, la dimensione appunto del “Conventino”.





